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SEGNALI DI VITA - A cura di Leni Remedios


Mangiare, lavorare, riprodursi. Dormire, tornare a lavorare e poi forse, ancora, riprodursi. Passare il tempo, riempire i vuoti. 
È la vita nostra nient’altro che un lungo, interminabile passatempo? 
D’un tratto un’increspatura: un solco sul viso di un’attrice regala un brivido, due righe ispirate fanno palpitare il cuore, un canto risuona con immagini nascoste fra le pieghe dell’inconscio.
Segnali di vita riportano alla luce la scintilla sepolta dalle noie quotidiane. 
Per riempire i vuoti non furono inventati, ma per illuminare d’immenso. E per allungarsi sopra i gelsomini.

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