Conforme alla Gloria - Demetrio Paolin



Conforme alla Gloria è il nuovo romanzo di Demetrio Paolin in uscita il 24 marzo 2016 per Voland edizioni.

Conforme alla Gloria racconta la storia di un misterioso quadro che dopo molti anni viene ritrovato, e di come le vite di quattro personaggi - Rudolph, un sindacalista che vive ad Amburgo, Heinrich, padre di Rudolph e Ss mai pentitosi, dEnea, ex deportato a Mauthausen e artista che vive a Torino, e Ana, giovane modella - vengano sconvolte da questo ritrovamento. 
Il romanzo, ambientato tra la Germania della metà degli '80 alla Torino dei giorni nostri, prova a raccontare senza indulgere nel pietismo e nella didascalia la tragedia della deportazione ponendo alcuni interrogativi: Che rapporto esiste tra vittima e carnefice? Può la vittima commettere il male? E il male commesso dalla vittima può essere giustificato. Il romanzo si interroga su quale sia il confine tra umano e inumano e si chiude con un dubbio: E se i nazisti, sconfitti dalla storia, avessero conquistato il cuore dell'uomo?

Conforme alla Gloria è candidato al Premio Strega 2016

Pubblichiamo di seguito un estratto dal libro

Nel silenzio irreale della baracca dove un tempo ci furono i deportati, Enea finisce la sua sigaretta davanti ad Ana. Nel momento in cui il mozzicone cade, Ana lascia la stanza.
La Riseria è vuota, Enea riesce a sentire il rumore dei passi della ragazza che si allontana. La tensione trattenuta fino a quel punto esplode e scoppia in lacrime. È il pianto di chi si è liberato. Non può più fare niente per Ana, ormai è fuori dal suo controllo. È accaduto che lei sia divenuta una cosa, che la sua anima sia svaporata nel fumo che lui ha trattenuto in sè. Il soffio vitale di Ana è in Enea. Enea, dopo tanto tempo, è tornato a fare male.
In questo vuoto desolato, Enea è solo e stanco, chiude gli occhi e nel buio arriva l'immagine di lei, della ragazza di allora, della muta per sempre, di colei che non ha nome. Enea la chiama; per la prima volta non è più cosa o oggetto, ma un essere umano. La battezza con un nome, e poco importa che non sia il suo.