Niccolò Ammaniti, presentazione di Anna alle Cantine Florio di Marsala - A cura di Rosalba Pipitone



Si è svolta ieri, 5 aprile 2016, nella suggestiva location delle Cantine Florio di Marsala, la presentazione di Anna, ultimo libro di Niccolò Ammaniti.
Ammaniti  racconta di come è nata l'idea di ambientare il romanzo in Sicilia, cominciando a guardarsi intorno, come si fa per il cinema, facendo dei sopralluoghi, andando in giro per le campagne, scattando fotografie, andando al mare, per cercare la teorica casa di Anna individuandola nei pressi di Castellammare.
Ammaniti racconta anche come, da quel momento in poi, ha cominciato a vedere questa Sicilia che si trasformava e di come l'autostrada diventava l'unico mezzo per attraversarla, per passare da un punto all'altro e di come, ai fini del suo romanzo, tutto ha avuto senso: la fine della storia è maturata nel momento in cui ha deciso di ambientarla in Sicilia non avendo ben chiaro, prima, di come dovesse finire. Ammaniti si dichiara innamorato di questa zona cercando di immaginare questi luoghi ripresi dalla natura che riconquista gli spazi compressi, pronta a esplodere ogni volta che vengono abbandonati.
Ammaniti racconta di aver capito come fosse importante la Sicilia anticipandoci la proposta di una serie televisiva (produzione italiana e internazionale), progetto a cui sta lavorando scrivendo le sceneggiature e di come siano nati problemi riguardanti il doppiaggio e l'ambientazione della serie televisiva. Da una parte i produttori vorrebbero ambientarla nel Nord dell'Irlanda (vi immaginate i ragazzi siciliani che parlano l'inglese -ci chiede, strappandoci una fragorosa risata) dato che, sostengono, ambientandolo in Italia e usando la lingua italiana si può far sì un ottimo prodotto ma rimarrebbe comunque un prodotto di nicchia che dovrà poi essere doppiato dagli inglesi, americani, che detestano doppiare le serie o i film che vengono dall'estero. Dall'altra parte, Ammaniti ci ricorda che Anna è custode della memoria, e custode di quello che era la Sicilia prima del virus e per questo è in grado di andare avanti. Per questo motivo Ammaniti insiste nel volere ambientare la serie in Sicilia,  in questo si ritiene speranzoso e certo di vincere questa diatriba.








Anna è un romanzo edito da Einaudi, dalla quarta di copertina leggiamo:

In una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove. Con Anna Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo più struggente. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la <<vita non ci appartiene, ci attraversa>>.


Alcuni momenti della presentazione (cliccare sulle immagini per ingrandirle):




La location della presentazione, Cantine Florio di Marsala: