Kaji Aso: 23 traduzioni inedite tratte da Proteus - A cura di Marco Bartoli


Kaji Aso: insegnante, artista, tenore, avventuriero, bon vivant, poeta e filosofo, ha fondato a Boston nel 1973 l' Istituto per le Arti che porta il suo nome. Attraverso l'istituzione ha fatto incontrare cultura giapponese e occidentale; arti visive, musica, poesia, teatro, cucina, escursioni fluviali e maratone. Per 43 anni Kaji Aso ha anche insegnato nella scuola del Museo d'Arte della città. Sue produzioni artistiche sono raccolte nelle collezioni permanenti di molti musei in tutto il mondo, compresi il Museo d'Arte di Boston, il Museo Nazionale d'Arte Moderna di Tokyo e, in Italia, il Museo d'arte di Padova. Tredici delle sue opere hanno ottenuto il riconoscimento di beni culturali inalienabili di proprietà del governo giapponese. In veste di tenore Kaji Aso ha recitato in opere italiane e giapponesi tradizionali. Ha partecipato a trentasei maratone e ha guidato diverse spedizioni fluviali attraverso alcuni dei fiumi più lunghi del mondo, inclusi il Mississippi, il Nilo e il Volga. Ha anche partecipato alla costruzione della prima casa del tè giapponese di Boston, dove ha presieduto a diverse serate in veste di capo cerimoniere. È morto l'11 marzo 2006.



Proteus

La stirpe dei poeti non sa riconoscere in modo adeguato 
le cose buone e quelle che non lo sono.


Proteo (in greco antico ???te??) è una divinità marina e oracolo della religione greca, figlio di Oceano e Teti, capace di cambiare forma in ogni momento.

Il suo nome allude al "primo nato" e il personaggio è associato ad altri due "vecchi del mare", Nereo e Forco.

Secondo Omero, Proteo risiedeva abitualmente nell'isola di Faro, prossima all'Egitto, a circa un giorno di distanza dal fiume Nilo. Nell'Odissea si racconta che Proteo soleva uscire dal mare a mezzogiorno per sdraiarsi a riposare all'ombra delle rocce, circondato dal gruppo di foche di Poseidone che accudiva. Chi anelava sapere dal dio la propria ventura, ricorrendo alle sue facoltà di veggente sincero e veritiero, doveva accostarglisi a quell'ora e coglierlo nel sonno, utilizzando anche la forza bruta per trattenerlo, poiché egli era in grado di trasformarsi per tentare di sfuggire al compito talvolta ingrato di vaticinare. Tuttavia, una volta tornato, magari anche per coercizione, alle sue fattezze naturali di vecchio, rispondeva con schiettezza a ogni quesito che gli veniva posto.

Nell'Odissea di Omero Proteo è padre di Idotea.

Dalla sua capacità di trasfigurarsi scaturisce il termine proteiforme, che sta a indicare un essere in grado di mutare la propria forma in ogni momento, oppure l'accezione proteo riferita a una persona che cambia spesso opinioni o parola, per cui di un uomo variabile si dice che è un Proteo.

Da questo personaggio mitologico deriva anche la cosiddetta sindrome di Proteo, una malattia rarissima che comporta deformazioni estese.



TEMPTATION

The sound of rain
Passes through the pipe
Rain came from the sky,
Goes into the ground.
Passes through the pipe.
Rain goes out but the sound
Goes in my backbone
Vibrates my body,
As rain truly goes through
Backbone,
As my body melts and soaks
Into the ground.
Oh, such a dangerous temptation,
But I can not resist.

I sit all day long
Showing back to the rain.

TENTAZIONE

Il suono della pioggia Attraversa la grondaia
La pioggia viene dal cielo,
Va nel suolo.
Attraversa la grondaia.
La pioggia cede ma il suono
Va nella mia spina dorsale.
Fa vibrare il mio corpo,
Mentre la pioggia va davvero attraverso
La mia spina dorsale,
Mentre il mio corpo si liquefa e affonda
Nel suolo.
Oh, una tentazione così pericolosa,
Ma non posso resistere.

Siedo tutto il giorno
Dando le spalle alla pioggia.




LONG DAY

Day was long
Morning come...
Sun rise
Air started to move
Quietly,
And birds sing
Leaves are reflecting the light,
They play the wind
Sun is slowly warming the stomach of sleeping dog.

Fishes jumping out of the water’s surface
Air turns into a pinkish light
But still day wasn’t going to end.

GIORNO LUNGO

Il giorno è stato lungo
Viene mattino…
Il sole sorge
L'aria incomincia a muoversi
Quietamente,
E gli uccelli cantano
Le foglie riflettono la luce,
Suonano il vento
Il sole scalda lentamente lo stomaco del cane addormentato.

Pesci saltano fuori dalla superficie dell'acqua
L'aria si muta in una luce rosata
Ma il giorno ancora non stava per finire.



WHAT AM I ASKING YOU

What am I asking you, you who does not know where to go?
Where...? When...?
Hair is being blown by the wind
It looks like you soul coming out with the wind
But where does this soul go?
Why do I ask you when and where
You, who does not know where to go.


COSA TI CHIEDO

Cosa ti chiedo, tu che non sai dove andare?
Dove…? Quando…?
I capelli sono mossi dal vento
Sembra la tua anima che erompe insieme al vento
Ma dove va quest'anima?
Perché ti chiedo dove e quando
Tu, che non sai dove andare.



SNOW

Snow is cold on the cheek
And
Warm in the heart.


NEVE

La neve è fredda sulla guancia
E
Calda nel cuore. 




AS A WIND

As a wind it passed through from east to west
North to south
Dream is always passing by.
How many times have I been trying to catch it in my arm
Knowing it is useless entertainment of a lonely traveler.


COME UN VENTO

Come un vento ha attraversato da oriente a occidente
Da nord a sud
Il sogno è sempre di passaggio.
Quante volte ho tentato di catturarlo nel mio braccio
Sapendo che è il passatempo inutile di un viaggiatore solitario.



SUN SPOT

Two rings cross each other
One ring goes on the other ring
Even though they separate again
Still there are two rings
Like magic.


CHIAZZA DI SOLE

Due anelli si intrecciano
Un anello va nell'altro anello
Anche se si separano di nuovo
Ci sono ancora due anelli
Come una magia.



EARLY SUMMER

It is to dazzling
The sun of early summer
It reflects on the water’s surface
It is to dazzling for me
Birds keep moving
And when the wind blows, the water’s surface is crowded
with millions of lights,
They chase me, but I am paralysed
No place to escape
I sink into them


PRIMA ESTATE

È troppo splendente
Il sole di prima estate
Si riflette sulla superficie dell'acqua
È troppo splendente per me
Gli uccelli continuano a muoversi
E quando soffia il vento, la superficie dell'acqua è affollata 

da milioni di luci,
Mi inseguono, ma sono paralizzato
Nessun posto dove fuggire
Affondo tra loro



LAZY DAY


Black rich branch leaves swing.
Both wind to push and branches to be pushed are heavy.


Swing swing and swing.
Salty smell wind from ocean
Stick around the skin sticky
Even my body becomes heavy.


Dog is black
Wind hackles his back.
He stretches his body
Particularly slowly Big yawn.


June wind goes.


GIORNO SVOGLIATO


Lo scuro ramo ricco di foglie ondeggia.
Il vento che spinge e i rami che vengono spinti sono gravi. 


Ondeggia ondeggia e ondeggia.
Il vento salmastro dall'oceano
Si appiccica alla pelle appiccicoso
Persino il mio corpo si fa grave. 


Il cane è nero
Il vento gli pettina la schiena.
Stira il suo corpo
Molto lentamente
Grande sbadiglio. 


Il vento di giugno va.



WATER FLOWS


Moves
Whispers
Sparkling in variated light
As a creature, water is.
I cannot catch it
But, just standing by.


CASCATA 


Si muove
Sussurra
Brilla di una molteplice luce
È come una creatura, l'acqua.
Non la posso catturare
Ma, solo starle vicino.



CLOUDY SKY


Water’s surface traces a heavy zinc clouded sky
My headaches seem to fall from the sky
I throw stone in the pond, to break away from headache
It laps just once in a while.
But the sound of water makes my mind more empty
And the water’s surface returns to its quietness
More heavily than before.


CIELO NUVOLOSO 


La superficie dell'acqua delinea un plumbeo cielo nuvoloso
I miei mal di testa sembrano cadere dal cielo
Lancio un sasso nello stagno, per evadere al mal di testa
Fa un solo rimbalzo.
Ma il suono dell'acqua fa la mia mente più vuota
E la superficie dell'acqua torna alla sua quiete
Più grave di prima.



NIGHT BIRD


The Voice of a bird at midnight
Echoes in the darkness.
It strangely revolves in my ear.
Black shadow comes over my imagination
The bird, which has a yellow beak, has to be crying.
The three nights moon, which I see from my window,
My imagination says... possibly... it is her beak.


UCCELLO NOTTURNO


La voce di un uccello a mezzanotte
Echeggia nel buio.
Ruota capricciosa nel mio orecchio.
Ombre scure sopraffanno la mia immaginazione
L'uccello, dal becco giallo, deve stare piangendo.
La luna delle tre di notte, che vedo dalla mia finestra,
La mia immaginazione dice… forse… deve essere il suo becco.



BLACK ANT


Kill me if you want to
Black ant said
Even if I die...still, I am black
Even if I die...still I am black and I will be here.
My blood will seep into the ground
My intense black blood seeps into the ground.
Black forever.


FORMICA NERA

Uccidimi se vuoi
Ha detto la formica nera
Anche se muoio… tuttavia, sono nera
Anche se muoio… tuttavia sono nera e qui resterò
Il mio sangue filtrerà nel suolo
Il mio denso sangue nero filtra nel suolo.
Nero per sempre.



GATE OF TEMPLE
I have been passing through the gate of the temple
Quietness and wetness
Darkness tugs.
Someday I will pass through and never be back.


CANCELLO DEL TEMPIO


Ho attraversato il cancello del tempio
Quiete e umidità
Trascinate dal buio.
Un giorno lo attraverserò e non tornerò più indietro.



PROTEUS


White bird
In the light shimmering
Blue and faint rose
Or nameless yellow.


Is it her own color?
Or
Is it wind?


White bird
On the May leaves
As it floats
As it glides


PROTEO


L'uccello bianco
Splende nella luce
Blu e rosa pallido
O di un giallo innominato. 


È il suo colore?

O
È il vento?


L'uccello bianco
Sulle foglie di maggio
Mentre galleggia
Mentre plana.



LIGHTER THAN ASH


Seagull is flying in the sky
White...clearly
As an ancient letter
Swooping
But more clear.
As I watch It’s getting a more certain place
As if it is completely still. 


PIÙ LEGGERO DELLA POLVERE


Il gabbiano vola nel cielo
Bianco… preciso
Come una lettera antica
Che precipita
Ma più preciso.
Mentre guardo
Ottiene un posto più sicuro
Come fosse completamente immobile.



LOVE


Soft and white
How many times have I been wishing
To touch, to hug
With my whole body.


White and shimmering
You invite me warmly
Your love reaches me
And holds
Most softly.


How many times have I
Been wishing to hug you.
Even to bury myself
Inside of you
Deep, most deep
Yet I could not.
If I did it
You will be melted
And disappear into the ground.
Or, I will be frozen
And die.


I wish you weren’t
The snow.


AMORE 


Soffice e bianco
Quante volte ho desiderato
Toccare, abbracciare
Con tutto il mio corpo. 


Bianca e splendente
Mi inviti con calore
Il tuo amore mi raggiunge
E trattiene
Sofficissimo. 


Quante volte ho
Desiderato abbracciarti.
Persino seppellirmi
Dentro di te
Profondo, profondissimo
E non ho potuto.
L'avessi fatto
Saresti liquefatta
E scomparsa nel suolo.
O, io sarei congelato
E morirei.


Vorrei tu non fossi
La neve. 




SKIN


Such a smooth skin
Fragrance, distinctive
Receiving autumn ray
Brightly shining.


Touching with both hands
And I lie down on it
Softly.


Slightly warm
Springs
My heart too.


Pine forest
On the pine needle.


PELLE


Una pelle così fine
Profumata, caratteristica
Riceve i raggi autunnali
Scintillando fulgida.


Tocco con entrambe le mani
E vi giaccio sopra
Soffice. 


Leggermente calda
Fa sgorgare
Anche il mio cuore. 


Foresta di pini
Sopra gli aghi di pino.



AS A BABY’S SIGH


Smothering the fire
And I looked at the sky.


I saw a big black shadow.
Someone is there?
Or, my shadow.


Beyond this monster
Soft pale light.
It’s not star, not moon.
I can grasp it with my eyes.
Just, I feel its whispering certainly.


Lights are soft
As a baby’s sigh.


It is Aurora. 


COME IL VAGITO DI UN BAMBINO 


Soffocando il fuoco
E ho guardato al cielo. 


Ho visto una grossa ombra scura.
C'è qualcuno?
O, la mia ombra. 


Dietro questo mostro
una soffice pallida luce.
Non è una stella, non la luna.
Posso afferrarla coi miei occhi.
Solo, sento sta sicuramente sussurrando. 


Le luci sono soffici
Come il vagito di un bambino. 


È l'aurora.



A SPRING AFTERNOON

Petals of dandelion shake
And bee flies out.


Ants are walking
Around the roots of grasses
Busy.


Leaves
Reflect the sun.


Children run around
Sunlight splashing on their foreheads.


Pear boughs full of flower.
When someone laughs
Petals float to the ground
Every time.
Float, float
Time floats with the breeze.


UN POMERIGGIO DI PRIMAVERA


I petali dei denti di leone si scuotono
E un ape ne vola fuori. 


Le formiche camminano
Attorno le radici delle erbe
Impegnate. 


Le foglie
Riflettono il sole. 


Bambini corrono attorno
Chiazze di sole schizzano sulle loro nuche. 


Rami del pero pieni di fiori.
Quando qualcuno ride
Petali volteggiano al suolo
Ogni volta.
Volteggia, volteggia
Il tempo volteggia con la brezza.



AUTUMN BUTTERFLY

Butterfly flying out faintly
Lights on my shoulder.
No moment of staying
Slide, fall
Stops all breathing.


The sun from the side
Gives her exquisite funeral.
The sun goes through her body. 


FARFALLA AUTUNNALE

La farfalla emerge debolmente
Luci sulla mia spalla.
Non un attimo di riposo
Scivola, cade
Smette ogni respiro.


Il sole dal lato
Le procura un magnifico funerale.
Il sole attraversa il suo corpo.



AUTUMN BEACH

Back on sand.
Sunlight on my chest,
Sunlight paler than yesterday.
The sound of waves goes far away
Far away...far away...
I close my eyes.
I am going far away from my body.


SPIAGGIA AUTUNNALE

Di nuovo sulla sabbia.
Chiazze di sole sul mio petto,
Chiazze di sole più pallide di ieri.
Il suono delle onde se ne va molto lontano
Molto lontano… molto lontano…
Chiudo gli occhi.
Vado molto lontano dal mio corpo.



SWIMMING ALONE

Summer remained
Warm water
And air.


Autumn sun
Gets into the water
Into my body too.


My body dissolved
By yellow light.


I am completely forgetting to swim
A little while,
As held by soft blankets.


NUOTANDO SOLITARIO

L'estate è restata
Acqua tiepida
E aria. 


Il sole autunnale
S'infila nell'acqua
Anche nel mio corpo. 


Il mio corpo dissolto
Dalla luce gialla. 


Mi sto assolutamente scordando di nuotare
Un breve tratto,
Come sostenuto da soffici lenzuola.



AS A DREAM

Volgan Boat Song was fading in my ears.
My body was sinking into the sofa as a jellyfish.
Ah, I am going to sleep. I am going to be seeped into sleep,
Or, am I dying? Vaguely I was thinking that.
It is alright, if death is like this nothing is difficult.
Was so vague as I could not say I was thinking.
Repeating, sleeping, or dying, I guess I was in sleep without knowing.
I have no idea how long I have been asleep.


I woke by children’s high key voices which were echoing outside
the window.
I sat on the sofa, it was 4 p.m.
When I woke, outside was just white with snowing.


COME UN SOGNO

La canzone dei rematori del Volga stava dissolvendosi nelle mie orecchie.
Il mio corpo stava affondando nel divano come una medusa.
Ah, sto per dormire. Sto per essere fatto filtrare nel sonno,
O, sto morendo? In maniera vaga l'ho pensato.
Tutto bene, se la morte è una cosa del genere non c'è niente di difficile.
In maniera così vaga che non avrei potuto dire di pensare.
Ripetendo, dormendo, o morendo, scommetto stessi dormendo senza saperlo.
Non ho idea quanto a lungo abbia dormito. 


Mi sono svegliato al tono alto delle voci dei bambini che echeggiavano fuori
dalla finestra. Mi sono seduto sul divano, erano le 4 del pomeriggio. 

Quando mi sono svegliato, fuori era tutto bianco di neve.