Fuorilegge scelti - A cura di Massimo Presciutti


Chi si accontenta del prepotente che dorme gode in modo effimero


Tutto ciò che vive è fondamentalmente incoscienza

Si potrebbe definire la gioventù come lusso nella mancanza di capitale e di potere. La gioventù è anarchica nell’anima e collettivista in politica, è ciò che la caratterizza veramente, non certo l’età anagrafica. Per anarchia qui intendo la forma di governo del non luogo, ovvero dell’utopia. Il non luogo sta nel futuro, il non esistente. Mancando di capitale e potere i giovani ereditano il mondo dimenticando la realtà dormiente. La realtà veramente nuova è incomprensibile come lo sono i sogni o una lingua sconosciuta. Notando l’allegria leggera di una chiassosa gioventù sotto gli archi all’ultimo piano di un palazzo di Copenaghen, maggio 1999: Sono quelli che portano / chiasso e sorrisi / dentro cadenti templi / e splendidi / tetti di Firenze / o Copenaghen / per portare allegria / agli autori che / il tempo punisce/ per il loro / osare / giovani.



Le ideologie contemporanee sono ideali discount assemblati



Un insieme di fachiri fanno un partito di facinorosi privi di H

Vi amo come si ama la guerra e il vino, come si ama tutto ciò che è peggiore di noi (George Sidney, I tre moschettieri, USA 1948). Misoginia o goffa dichiarazione d’amore a una donna fatale? Si tratta soltanto di verificare se l’azione si svolga o meno in un teatro. Perdono all’attore tutti gli errori dell’uomo, non perdono all’uomo alcun errore dell’attore (Goethe, Wilhelm Meister, citato da Klaus Mann in Mephisto, Emme Edizioni, Milano 1982). Il liberalismo è libertà senza regole, la libertà senza regole è dittatura di un matto scambiato per attore e invece era matto sul serio. Il matto non distinguendo tra palcoscenico e realtà, tra casa sua e patrimonio pubblico, fa della realtà il proprio palcoscenico. Possibile che nessuno si domandi com’è possibile che tutti stiano a litigare per essere al servizio della comunità, un servizio duro che spesso non viene riconosciuto e per il quale si è soggetti non di rado ad attentati metaforici o reali? E come mai è diventato logico perdersi le cose più belle della vita per dedicarsi anima e corpo a situazioni labirintiche il cui traguardo è occupato sempre da nuove leve per le quali lo stesso traguardo non è che la partenza verso le stesse mete labili come comete?



Anche i boia avranno vissuto il dramma della disoccupazione



Invincibili i vinti scappati dagli altari prima di essere onorati


I miei primi fumetti erano spesso incomprensibili perché la mia fiducia negli altri e nel mondo era tale che pensavo che altri avrebbero capito e magari mi avrebbero spiegato (certamente non come quelli che ti spiegano le tue idee senza fartele capire presentati da Enzo Jannacci). Raccontando i sogni usavo la stessa strada, fu una bella conferma, ebbi delle interpretazioni. Poi tornai al disegno e alla poesia, alla musica, insomma alle canzoni. Incontrai chi selezionava in modo onesto e coerente, dimostrando perché. Trovai disegni in copertina o su grandi giornali, disegni che dopo apprezzavo più degli altri che avevo fatto ma tutto ciò dopo, non prima. Volendo presentare una storia e cercando la via della comprensibilità pensai che avrei dovuto lavorare come se l’opera fosse indirizzata ai bambini quando non era indirizzata ai bambini. Anche con questo escamotage comunque i disegni erano difficili, forse ancora oggi dotati di una certa coerenza e logicità, a volte casualmente profetici ma difficili.




Si salvi chi può truccandosi con pezze d’appoggio firmate


Mi squaglio ma non me la squaglio disse la quaglia che si era piegata e non spezzata 


Nel mondo a testa in giù gli artisti amati dalla politica sanno già prima quello che devono diffondere. Col tempo invece la selezione la fai tu, è quando hai perduto ogni residuo di strumentalismo, quando non hai paura a dire che l’opera è uscita così, come non avresti paura a dire il sogno è stato questo. In questo modo lasci alla politica ciò che giustamente è della politica. Sarà la politica a selezionare ma solo dopo, non prima. Certamente selezionerà all’incontrario, come sempre ma almeno il sistema arte – politica risulterà operativo e soprattutto non totalizzante perché l’indipendenza è riconosciuta. La perdita dell’indipendenza è forse peggiore delle perdita della libertà perché la libertà ci è stata data, spesso da chi non ha potuto goderla neanche, è qualcosa che riguarda la legge, riguarda tutta la collettività cui apparteniamo. L’indipendenza invece è qualcosa di personale e soggettivo che va tutelata continuamente. L’indipendenza viene dalla libertà ma la libertà non viene dall’indipendenza.




I cavoli del vicino son sempre più verdi

Per evitare i conflitti occorre passarci sopra saltando

Scoperta la causa per cui in Italia si vive più a lungo, la Comunità Europea corre ai ripari prescrivendo la diminuzione del tirare a campare e l’aumento della velocità di vita su tutte le strade urbane ed extraurbane.

Grande scalpore per lo scrittore in erba che facendo di tutta l’erba un fascio ha dovuto poi correggere il libro mentre questo era in stampa lanciandosi dentro le rotative e riportando ferite guaribili in sette giorni per evitare di finire linciato dal fascio stesso a volume stampato.

Finalmente risolto in modo scientifico il mistero se sia nato prima l’uovo o la gallina. In principio era il sesso. E l’uovo precede la gallina (Carlo Alberto Redi su La lettura Corriere della Sera n 255, 16 ottobre 2016). Una speranza concreta nella direzione di un mondo pacifico e senza più guerre che ha già il proprio inno internazionale: mettete dei cavolfiori nei vostri cannoni e disfatevi di entrambi invece di farvi di tutto.

Il sentimento religioso nel mondo rimane stazionario mentre è in forte calo il numero di atei e agnostici. Tutto è dovuto al forte aumento degli increduli, difficilmente censibili in quanto di fronte all’impossibile sono sempre da un'altra parte o con la fuga o con una distrazione che non può essere definita indifferenza trattandosi se mai che di un uso prolifico del tempo libero.




Prosperano i delitti gratuiti grandi moventi vengono organizzati in tutto il mondo




Il potere logora chi non ce l’ha e lo vorrebbe