Categorized | ,

Avanti - Presentazione del libro di Matteo Renzi alle Cantine Fina




Si è svolta ieri, 9 settembre, nella suggestiva e raffinata location delle Cantine Fina di Marsala, la presentazione di Avanti, libro di Matteo Renzi. Numerose le persone presenti, circa un migliaio, per un libro che va letto senza pregiudizio alcuno e che suscita molte riflessioni, un libro che invita alla concretezza, che mette il punto sull’azione riformatrice, sulla pigrizia e i ritardi burocratici.

La dimensione sociale è incentrata sul dovere di ognuno di noi a far bene le cose, un estremo atto di volontà.

“Dobbiamo vincere la cultura della rassegnazione, dobbiamo tutti sporcarci le mani” –dice Renzi- “Dobbiamo metterci in gioco, il tempo dell’Italia non è il passato ma il futuro.

Sulla bocciatura del referendum: “Abbiamo certamente commesso degli errori. Avendo fatto tantissime cose, qualcuna poteva essere fatta meglio. Penso alla discussione sulla scuola e su tante altre tematiche e penso che quel referendum lo rifarei, perchè sono convinto che servisse all’Italia. Bisogna essere consapevoli di quello che non ha funzionato ma con lo sguardo sempre in avanti, non continuando a macerarci su quello che è accaduto in passato”.

“Quello che è cruciale è continuare a investire sulla scuola, sulla cultura, sull’Università, sulla ricerca, sui giovani, perchè un Paese che taglia sulla cultura e sulla scuola, è un Paese senza futuro”.

“La differenza tra il populismo e la politica è che il populismo urla, e il politico cerca di fare le cose. Abbiamo fatto la legge sul ‘Dopo di noi’, abbiamo fatto la legge sul terzo settore, abbiamo fatto la legge contro lo spreco alimentare, la legge sull’autismo. Son tutti passi che abbiamo fatto in avanti, preferisco fare questo che evocare scandali, fare polemiche, preferisco mandare avanti il Paese. Ma quello che abbiamo fatto finora non basta, dobbiamo fare di più. Quelli in camicia verde che vorrebbero governare questa regione, son quelli che hanno rubato soldi al Paese: 48.000.000 di euro, son quelli che hanno preso i diamanti del finanziamento pubblico e li hanno portati in Tanzania, che continuano a credere, come ha detto Di Battista, che Napoleone ha combattuto ad Auschwitz, che il PIL cresce perchè fa caldo”.

Sul tema della scuola interviene Fabrizio Micari, rettore e candidato alla presidenza della Regione Sicilia: “Il tema della scuola è centrale, fondamentale. Credo che un Paese cresca nel momento in cui investe sulla formazione, perchè soltanto la scuola dà valori, soltanto creando figure professionali di alto profilo possiamo metterci in gioco, la crescita di un territorio passa attraverso questo. La Sicilia è la Regione con la più bassa percentuale di laureati tra i 30 e i 35 anni, il 18%. La formazione professionale è quello di cui ha bisogno questa terra per crescere economicamente, una formazione mirata. Agroalimentare e turismo sono i settori trainanti per questa terra. Occorrono anche misure urgenti per le imprese che desiderano crescere per poter offrire lavoro, bisogna aumentare la produzione di prodotti siciliani”.
Continua Renzi: “Quello che ho imparato in questi anni è che le cose si possono fare, e lo dimostra la nostra presenza a Palazzo Chigi, bisogna crederci e non lasciare il futuro a quelli che sanno dire solo di no”.

Altri temi delicati affrontati da Matteo Renzi, il testamento biologico e le unioni civili: “Io penso che sui diritti l’Italia abbia litigato in modo ideologico. Penso che due persone che si vogliono bene e che si amano e lo vanno a dire davanti al sindaco, non ledono alcun diritto e che rafforzino il senso di società. Vedendo le loro storie, la loro felicità, io penso che sia stata una legge giusta.
Sul testamento biologico è difficile trovare parole che non siano ideologiche. I nostri nonni ci educavano dicendo che la morte fa parte della vita. Di certo lo Stato non può condannare l’accanimento terapetico nei confronti di nessuno.
Ci vogliono intelligenza, buon senso, senso comune”.

Conclude Renzi sul tema dell’immigrazione mostrandosi orgorglioso delle vite salvate e di aver combattuto perchè ci fosse un approccio diverso da parte dell’Unione Europea.
Alla presentazione di Avanti erano presenti esponenti del mondo politico come Baldo Gucciardi (assessore regionale alla Salute), Alberto Di Girolamo (sindaco di Marsala), Antonella Milazzo (deputato regionale), Concetta Vallone (consigliere comunale e del PD), Vincenzo D’Alberti (capogruppo di Adesso il Futuro), Anna Maria Angileri (assessore alla pubblica istruzione e alle politiche giovanili).

     
"La visita di Matteo Renzi" -dice l'onorevole Antonella Milazzo- "è stata una preziosa occasione per raccontare cose fatte e progetti e per incontrare Fabrizio Micari, candidato alla Presidenza della Regione. Una candidatura prestigiosa che si propone con la sua competenza e freschezza alla guida della Sicilia. Ringrazio la famiglia Fina per aver aperto le porte della propria azienda mettendo a disposizione un luogo che è una delle meraviglie della nostra città"-

Il consigliere Concetta Vallone si mostra d'accordo e in linea con le parole espresse da Fabrizio Micari: "Dobbiamo puntare sulla formazione e investire sui prodotti agroalimentari, risorse inesauribili della nostra terra". Sulla formazione: "È necessario diversificare e arricchire l'offerta formativa ipotizzando anche l'apertura di succursali con indirizzo informatico-turistico  e dobbiamo mettere sul campo strategie che consentano ai nostri giovani di formarsi sul territorio"